Scalo 5b, l'officina di produzione comune sbarca alla Fiera del Mediterraneo

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

Martedì 11 dicembre l’associazione Lisca Bianca inaugura il progetto Scalo 5B, officina di produzione comune che unisce alte tecnologie, artigianato e volontariato in più di 1000mq all’interno della Fiera del Mediterraneo.

Martedì 11 dicembre alle 17:30 l’associazione Lisca bianca sbarca con una nuova casa sulla terraferma aprendo le porte di Scalo 5B (www.scalo5b.com), la prima officina sociale condivisa in Sicilia. L’area di più di mille metri quadri all’interno della Fiera del Mediterraneo, all’interno del Padiglione 5B, sarà la prima del complesso fieristico ad essere permanentemente messa a disposizione della città di Palermo. Nelle sue sale artigiani e volontari, progettisti ed inventori uniranno, con un approccio pionieristico e unico nel suo genere, la millenaria tradizione manifatturiera siciliana a tecnologie visionarie e strumenti altamente innovativi provenienti da tutto il mondo.

Mettendo a disposizione di professionisti e amatori attrezzature, macchinari, tecnologie, servizi, una forte rete di professionalità, un’ampia zona coworking con trenta postazioni e una platea di sessanta posti per formazioni e conferenze, Scalo 5B costituirà luogo d’incontro e crescita per artigiani, tecnici specializzati, studenti, pensatori e semplici appassionati. 

Crociere didattiche, attività di vela solidale e gli eventi culturali organizzati da Lisca Bianca verranno così affiancati da percorsi di formazione specialistica sugli utilizzi dei macchinari, masterclass, uno spazio aperto a tutto il volontariato del territorio per eventi ed iniziative. L’associazione ha l’obiettivo di coinvolgere in questo modo giovani e meno giovani in condizioni di disagio sociale o svantaggio per favorire lo scambio continuo di competenze, saperi e sinergie. Tutto questo sarà possibile grazie al Comune di Palermo, che concedendo il patrocinio al progetto e aprendo gli spazi della Fiera ha creduto fortemente in questa iniziativa di recupero urbano e sostegno sociale, al finanziamento del progetto da parte di Fondazione con il Sud e al lavoro dei tecnici specializzati di Sika Italia che ha fornito materiali altamente tecnologici per trasformare il padiglione in un luogo sicuro, accogliente e perfetto per lavorare sia con la mente che con le mani. Centro Studi Opera Don Calabria, YAM srl, Apriti Cuore, Periferica e ALAB – Associazione Liberi Artigiani e Artisti Balarm – collaborano insieme per il successo dell’iniziativa. 

All’inaugurazione, dopo gli interventi di autorità e partner, seguirà un rinfresco con i prodotti “Cotti in fragranza”, progetto di imprenditoria sociale sviluppato all'interno dell'Istituto Penale Minorile Malaspina di Palermo.

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