Cinema, Franco Maresco in concorso a Venezia con "La mafia non è più quella di una volta"

Protagonisti del film sono la fotografa Letizia Battaglia e Ciccio Mira, l’impresario di cantanti neomelodici già protagonista di "Belluscone"

"La mafia non è più quella di una volta”, il nuovo film di Franco Maresco, cofinanziato dall’assessorato al Turismo della Regione attraverso la  Sicilia Film Commission, nell’ambito del progetto Sensi contemporanei, è stato selezionato in concorso alla 76ma Mostra del Cinema di Venezia. Protagonisti del film, prodotto da Rean Mazzone per Ila Palma, sono la fotografa Letizia Battaglia e Ciccio Mira, l’impresario di cantanti neomelodici già protagonista di “Belluscone”.

"È una gran bella notizia – afferma Manlio Messina, assessore al Turismo Sport e Spettacolo della Regione – . Conferma la validità delle azioni svolte a sostegno della filiera dell’audiovisivo in Sicilia. Sostegno confermato anche dalla recente pubblicazione del nuovo Avviso Pubblico destinato alle produzioni audiovisive che sceglieranno la Sicilia come location per le loro narrazioni e per la definizione dei propri progetti creativi. La presenza a Venezia del film di Maresco è dunque una preziosa ulteriore occasione per ribadire il ruolo dell’audiovisivo come importante motore di sviluppo culturale ed economico e la sua centralità per la promozione del territorio siciliano".

"La selezione in concorso del film di Franco Maresco, autore dallo sguardo e dal pensiero mai banale, e la presenza costante di autori e film siciliani nei festival nazionali e internazionali di maggiore rilievo  – aggiunge il girettore della Sicilia Film Commission Alessandro Rais – conferma l’attenzione data dalla Regione Siciliana, attraverso l’azione della Sicilia Film Commission, a un cinema rigoroso e di qualità, con l’obiettivo di valorizzare i migliori talenti siciliani che operano all’interno della filiera dell’audiovisivo".

Sinossi

Nel 2017, a 25 anni dalle stragi di Capaci e via D’Amelio, Franco Maresco decide di realizzare un nuovo film. Per farlo, trova impulso in un suo recente lavoro dedicato a Letizia Battaglia, la fotografa ottantenne che con i suoi scatti ha raccontato le guerre di mafia, definita dal New York Times una delle “undici donne che hanno segnato il nostro tempo”. A Letizia, Maresco sente il bisogno di affiancare una figura proveniente dall’altra parte della barricata: Ciccio Mira, già protagonista nel 2014 di Belluscone. Una storia siciliana. “Mitico” organizzatore di feste di piazza; nei pochi anni che separano i due film Mira sembra cambiato, forse cerca un riscatto, come uomo e come manager, al punto da organizzare un singolare evento allo Zen di Palermo, “I neomelodici per Falcone e Borsellino”. Eppure le sue parole tradiscono ancora una certa nostalgia per “la mafia di una volta”. Intanto, visitando le celebrazioni dei martiri dell’antimafia, il disincanto di Maresco si confronta con la passione di Battaglia.

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