Addio ad Andrea Camilleri, Orlando: "Maestro di ironia e legalità"

Lo scrittore agrigentino, "papà" del commissario Montalbano, aveva 93 anni. Le sue opere sono state tradotte e vendute in oltre quaranta Paesi. Miccichè: "Un grande siciliano"

Il sindaco Leoluca Orlando e Andrea Camilleri

Addio a uno dei simboli della cultura contemporanea. E' morto lo scrittore empedoclino Andrea Camilleri. "Nenè", così lo chiamavano, era ricoverato da un mese all'ospedale Santo Spirito di Roma. Classe '25, "papà" del commissario Montalbano, Camilleri è stato fino all’ultimo un sostenitore tenace dei principi democratici, del "restiamo umani" che lo ha reso, più o meno suo malgrado, di recente un simbolo della "resistenza" antisalviniana.

Scrittore geniale, creatore di uno dei personaggi più amati della giallistica italiana e internazionale, è stato capace di raccontare una Sicilia che era un po’ ideale e un po’ reale e che solo quella lingua mista di italiano e siciliano poteva dipingere. Il successo per Camilleri è arrivato tardi, quando aveva già 70 anni. La sua voce, la sua parlata orgogliosamente siciliana hanno però conquistato tutto il mondo.  

"Addio - commenta il sindaco di Palermo Leoluca Orlando - a un maestro di cultura che ha portato nel mondo un'immagine della Sicilia fuori dagli stereotipi. La sua passione civile unita alla grande vitalità, ironia e senso della legalità, ne hanno fatto un modello per tanti, di cui la Sicilia e l'Italia sentiranno la mancanza".

Andrea Camilleri è morto, si spegne l'ultimo grande vecchio della letteratura

Per il presidente dell'Ars Gianfranco Miccichè "con Camilleri scompare un grande siciliano, un letterato che ha contaminato la cultura del Novecento come Pirandello, Sciascia, Bufalino e tanti altri ancora; il padre di Montalbano, una figura davvero unica. Rivolgo alla sua famiglia il cordoglio mio e di tutto il Parlamento siciliano".

"Con Andrea Camilleri scompare uno dei migliori interpreti della cultura siciliana nel mondo. Scrittore sanguigno e prolifico, con i suoi romanzi ha regalato alla nostra Isola il più efficace spot turistico, promuovendone l’immagine in Italia e all’estero. Il maestro è stato fra i più autorevoli protagonisti del Novecento italiano, l'ultimo testimone diretto di quella classe intellettuale di siciliani che, da Luigi Pirandello a Leonardo Sciascia, passando per Gesualdo Bufalino, ha consegnato le pagine migliori della nostra letteratura. A nome del governo regionale - e interprete del sentimento dell’intera comunità - esprimo alla famiglia Camilleri il più vivo cordoglio", commenta il presidente della Regione Nello Musumeci.

"Non si è mai abbastanza pronti alla perdita di qualcuno “di famiglia”, e Andrea Camilleri questo era. Addio, maestro". Il messaggio pubblicato sulla pagina Facebook del Teatro Massimo.

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