I 22 giorni di coma e il viaggio nell'Aldilà, dj palermitano si racconta in un libro

Francesco Di Maggio, oggi 33enne, dopo aver avuto un grave incidente in Friuli è rimasto sospeso tra la vita e la morte. "Al di là di questa vita" è il frutto di questa esperienza. Ai giovani dice: "State lontani dalla droga". Parte del ricavato andrà in beneficenza

Francesco Di Maggio

Il rombo del motore, lo schianto e infine il silenzio. La vita può cambiare in attimo e Francesco Di Maggio, 33enne palermitano che da anni vive in Friuli lo sa bene. Il 5 dicembre 2014 è finito in coma dopo aver avuto un brutto incidente in provincia di Udine. E' rimasto sospeso tra la vita e la morte per 22 giorni e - racconta a PalermoToday - in quel letto d'ospedale ha vista cosa c'è al di là di questa vita. Un'esperienza che lo ha segnato e che lo ha fatto rinascere. L'ha raccontata nel libro autoprodotto "Al di là di questa vita", scritto dall'autrice Paola di Biase e pubblicato su Amazon lo scorso 5 dicembre. Una data importante che ritorna nella vita di Francesco. "Il libro - aggiunge Di Maggio - è rivolto ai giovani ai quali lancia un messaggio. Volevo fargli capire quanto è importante la vita, dirgli di stare lontano dalla droga. Io - precisa il 33enne - non ne ho mai fatto uso. Mi interessa più questo messaggio che ricordare la mia esperienza".  

Il palermitano sta iniziando a presentarlo nelle scuole e in alcune librerie friulane: "Spero di presentarlo anche a Palermo dove sono nato e dove ho molti parenti. Mi piacerebbe venire questa estate con la mia compagna friulana e i miei due figli che non conoscono la città". Di Maggio oggi organizza eventi, matrimoni compresi, e si è anche fatto un nome come dj. Quando ha lasciato Palermo, e in particolare la Noce - quartiere dove è nato - aveva solo 11 anni. E' partito con la mamma, separata dal papà e con le sorelle. "Mi mancano le stigghiole e le arancine, in realtà mi manca tutto - dice - ma sono stato accolto molto bene anche qui. Ho tanti amici e tante persone che mi seguono. Mi trovi bene ma il cuore è sempre rimasto in Sicilia, dove non torno da tantissimo, una decina d'anni". 

L'incidente

Il 5 dicembre 2014, aveva 27 anni. Ero da solo a bordo della sua moto quando si è scontrato con un'auto. Dopo l'impatto racconta di aver visto una luce bianca fortissima. Poi è entrato in coma. Si è svegliato dopo 22 giorni. Il giorno prima, il 4 dicembre era andato a vivere insieme alla compagna, in una casa tutta loro. "Prima - racconta - vivevamo con la suocera. Eravamo appena entrati dopo tanti sacrifici ma abbiamo litigato subito perchè la mia compagna non era soddisfatta dell'arredamento, non le piaceva. Il giorno dopo sono uscito ed è successo quello che è successo. Dovevo tornare, svegliarmi dal coma - continua - per fare pace con lei e andare avanti". Oggi Francesco ha diversi dolori ma non si lamenta: "Mi sono stati ricostruiti in titanio - prosegue - bacino, femore e ginocchio ma dopo essermi ritrovato in quel letto d'ospedale mi è cambiata la vita: non mi lamento più". 

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Il libro

Il libro è dedicato a chi pur avendo lottando non ce l'ha fatta. Oltre a rivolgersi ai giovani, vuole lanciare un racconto di speranza. "Raccontando il trauma che l'incidente mi ha provocato - dice Di Maggio - mi sono liberato dai miei incubi". L'Aldilà di cui il 33enne parla nella biografia non è come lo si immagina di solito: "Non sempre quello che vedevo era bello. Anzi, spesso facevo incubi. Vedevo gente che voleva amputarmi un arto o che mi insultava, per fare qualche esempio. Ora sono una persona serena che cerca di godersi le persone che mi vogliono bene e di trasfettere loro positività". Una parte del ricavato delle vendite del libro verrà devoluto in beneficenza all’associazione Luca Onlus, che si occupa dei bambini con malattie gravi come leucemia e cancro. "Invito tutti a leggerlo - conclude il dj - anche per restituire una speranza ai piccoli pazienti".

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