Da Caccamo a Sanremo Rock, la band Minima Moralia in gara sul palco dell'Ariston

Quattro giovani artisti di Caccamo, uniti dalla passione del per il rock, formano una band e, in concomitanza con l'uscita del primo singolo, vengono selezionati per partecipare a Sanremo Rock Festival. Hanno grinta, amore per la musica ed originalità. Tutte le carte in regola per la strada del successo.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

Sono giovani, creativi, amano il rock alla follia e stanno per realizzare un grande sogno: esibirsi dinanzi al pubblico del Teatro Ariston di Sanremo Rock, il prestigioso palcoscenico che da sempre è trampolino di lancio per i musicisti italiani. A vivere questo momento magico è la rock band dei Minima Moralia, formata da quattro talentuosi giovani di Caccamo: Giuseppe Di Gesù (cantante e chitarrista), 24 anni, dottore in Lettere; Antonio Di Gesù (bassista), 22 anni, studente di Economia; Francesco Chiaramonte (chitarrista), 19 anni, diplomando e Nicasio Rini (batterista), 22 anni, studente di Medicina.

Dopo aver superato le prime due fasi delle selezioni regionali, l'ultima con l'esibizione dal vivo al Club Dorian di Palermo, i Minima Moralia, sono uno dei tre gruppi siciliani che parteciperanno alla 32ma edizione di Sanremo Rock, la competizione musicale nazionale che avrà luogo nella città dei fiori dal 4 al 7 giugno. (In Sicilia le altre due band selezionate sono: i Malarazza e i Superzero.) Sanremo Rock Festival nasce nei primi anni 80, è il concorso nazionale tra i più importanti in Italia rivolto alle band emergenti rock ed indie. Ha dato luce a numerosi big del panorama musicale italiano. Dal suo palco sono passati, fra i tanti, Ligabue, Carmen Consoli, i Litfiba, i CCCP, i Tazenda, i Bluvertigo, Edoardo Bennato, solo per citarne alcuni. La manifestazione rappresenta un grande momento di incontro musicale, di confronto, di sana competizione e soprattutto offre precise indicazioni sul movimento rock italiano, sul suo stato di salute, sulle tendenze, le preferenze, gli stati d’animo. La notizia della partecipazione a questa importante gara canora giunge al gruppo di Caccamo in un momento particolare: l'uscita del loro primo singolo “Silenzio”.

«Per ironia della sorte il nostro primo singolo “Silenzio” è uscito il giorno dopo aver partecipato alle selezioni, il 4 aprile», sottolinea con entusiasmo Giuseppe Di Gesù. «Abbiamo suonato tantissimo dal vivo, dopo aver creato una identità ed un pubblico che ci segue, è arrivato il primo singolo, a compimento di questo percorso». La produzione artistica è di Indigo, gruppo discografico con studio di registrazione di Palermo, firma le migliori produzioni della Sicilia. “Silenzio” si può ascoltare su Spotify, ITunes. A breve uscirà il video ufficiale su Youtube, prodotto dalla studio Undo video lap sempre di Palermo. «“Silenzio” esplora il rapporto embilico tra due persone. - Ci spiega Di Gesù - Il silenzio è emblema per quello che non dice, ma anche perchè nasconde tante cose dietro che per un motivo o per un altro non vengono dette. È un invito ad uscire dallo stato di incomunicabilità in cui spesso ci si trova e a prendere in mano, ad affrontare le situazioni che la vita ci mette davanti senza temere ciò che può succedere».

Era l'aprile del 2016 quando i quattro artisti caccamesi, decidono di darsi un nome. Prendono spunto da un testo filosofico - letterario del 900 “Minima Moralia”, era quello che faceva al caso loro, perchè possedeva quel tanto di vaghezza e di mistero che serviva alla neonata band per stimolare la curiosità del pubblico. L'attività dal vivo inizia però l'anno seguente, a maggio 2017, dopo mesi di prove per affinare il genere musicale, un mix indie rock e pop rock, e per crearsi una identità. Il punto di forza è la loro capacità di comporre testi e musiche, infatti, non eseguono cover, ma brani inediti di cui sono autori. In breve tempo il repertorio si è arricchito di 11 brani, interamente ideati e musicati dai componenti. Ma la fase creativa non si arresta mai. «Siamo sempre stati appassionati e fruitori di musica nel privato. Avevamo in comune la passione di creare qualcosa di nostro, l'intenzione di fare di musica inedita. Non facciamo cover o tributi ad altri artisti, ma è musica originale. Parole e musica composte da noi. Anche se a scrivere principalmente sono io ed in tempi più recenti anche mio fratello Antonio che ha portato le sue prime composizioni al repertorio della band. Le strutture finali delle canzoni sono il confronto tra i membri della band». Melodie acustiche si miscelano alle corde delle chitarre elettriche per accompagnare testi di natura introspettiva. Ma la musica inedita non è l'unico aspetto singolare. Non tutti sanno che due dei quattro componenti dei Minima Moralia sono fratelli: Giuseppe ed Antonio Di Gesù sono figli di Andrea, compositore e musicista, noto per i suoi brani in lingua siciliana, vere e proprie odi al suo paese natìo. «Il fatto che nostro padre ha avuto una personalità artistica è stato stimolante. - Conlude Giuseppe Di Gesù. - Fin da bambini ci è stato utile poter attingere ed ascoltare tanti artisti a casa come i famosi Beatles e Bob Dylan. Questa musica di enorme rilevanza artistica ci ha portato a sviluppare un nostro gusto personale ed ovviamente stimolato alla creatività». Dal palco del Palermo Band Festival del settembre 2017 al Sundays Festival del luglio 2018, la band di Caccamo a Sanremo debutterà dinanzi al grande pubblico. Davanti a loro si apre la strada del successo. La grinta non gli manca, e con il sostegno di tutta Caccamo hanno “le carte in regola” per farcela!

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