Concorso “legalità e cultura dell’etica 2018-2019”

Premiati, tra gli altri, anche 4 studenti dell’ICS Buonarroti di Palermo e 4 dell’ICS Guttuso di Carini, guidati, dalle professoresse entrambe di “Lettere” Cillaroto Fontana e Brancato

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

I Distretti italiani del Rotary International, su iniziativa e supporto operativo del Distretto 2080 (Roma, Lazio e Sardegna), stanno proseguendo nell’azione congiunta sul tema di "Legalità e Cultura dell’Etica" con il compito di favorire nella Società, soprattutto nei giovani, azioni positive per lo sviluppo di una coscienza etica, consapevole e coerente con i principi della legalità. Motore di questa azione sono i Rotary Club, i Club Rotaract e i Club Interact che nella loro autonomia associativa si sono attivati, nei loro territori, lper favorire la partecipazione degli Istituti scolastici (Medie, Superiori, Università). Anche per questo anno rotariano 2018-2019 giunge al termine il Concorso nazionale finalizzato a coinvolgere gli studenti in una attività fortemente attuale e vicina agli interessi delle "Nuove Generazioni" sul seguente tema: "Il rispetto della persona, con l’educazione ai valori e ai sentimenti, quale contrasto alla violenza e alla violazione dei diritti umani". L’iniziativa è culminata nella giornata dedicata alla "Legalità e cultura dell’Etica", promossa dal Distretto Rotary 2110, presso la prestigiosa Sala Gialla dell’Assemblea Regionale di Palermo, che ha visto protagonisti gli allievi delle Scuole medie, Scuole superiori, studenti universitari e neo laureati che si sono classificati a livello di Distretto (Sicilia e Malta) in esito al concorso e che ambiscono ad un posizionamento nazionale.

Otto, in tutto, gli alunni selezionati, tra quelli che avevano aderito all’iniziativa grazie all’impegno e alla presenza capillare, nelle scuole, del Club Rotary Palermo Montepellegrino, presieduto, con competenza e la giusta dote di passione, dall’architetto Ninni Genova il quale ha sottolineato come il rispetto della persona «è la considerazione dell'altro pur nella sua diversità e nella sua fragilità, valutandone i suoi bisogni e le sue necessità; è il rispetto della dignità dell'essere umano in qualunque condizione trovasi (rispetto del malato, dell'anziano, del minore, della donna, del povero, del subordinato; è il sentimento e il comportamento informati alla consapevolezza dei diritti e dei meriti altrui».

La cerimonia, particolarmente toccante, ha visto seguire ai saluti di Beatrice Scimeca, l’intervento dell'assessore Prof. Roberto La Galla, la relazione dell'avv. Gioacchino Genchi e di Lidia Vivoli, e gli interventi programmati dei ragazzi universitari che hanno partecipato all'evento David Serio, Gioele Schillaci e Sorce). Ha concluso i lavori il Governatore del Rotary Distretto 2110 (Sicilia e Malta) il Dott. Giombattista Sallemi. Relativamente all’istituto comprensivo statale “Michelangelo Buonarroti" del capoluogo siciliano, referente la professoressa Anna Maria Cillaroto Fontana (docente di lingua italiani alla secondaria di primo grado), i nomi, selezionati e premiati, sono stati quelli di Morlino Francesca, Buccheri Salvatore, Graziano Umberto, Schiera Federica cui è stato consegnato, dal Governatore del Distretto, un attestato di merito; relativamente, invece, all’altro istituto patrocinato dal Rotary Club Palermo Montepellegrino, l’Istituto Comprensivo Statale Renato Guttuso di Carini, cui è stata referente la professoressa Maria Brancato (anche lei docente di Lettere alla scuola secondaria di primo grado), gli alunni, segnalati e premiati, sono stati Cutrona Sofia, Badalamenti Noemi, Saputo Sofia e Collesano Marco, ai quali sono stati consegnati gli attestati di merito.

Ai giovani dell’ICS Renato Guttuso e alla docente prof.ssa Brancato sono, subito, giunti le congratulazioni della dirigente scolastico professoressa Anna De Laurentiis, che ha sottolineato come «l’educazione ai sentimenti è il primo strumento per prevenire comportamenti aggressivi, violenti, poco rispettosi dei diritti altrui; educare soprattutto i giovani ai valori della persona, ai sentimenti e al rispetto degli altri, insegnare ad esprimere le proprie emozioni in maniera non violenta è il mezzo primario per prevenire fenomeni di ogni forma di violenza, in particolare quella di genere. Il risultato degli alunni dell’istituto, delle scuole siciliane in generale, sono la prova che c’è grande attenzione al fenomeno. Un grazie alla docente dell’istituto per il suo impegno e congratulazioni agli alunni tutti, e a quelli selezionati, per essersi distinti e per l’impegno addizionale».

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